Taormina (eu24news.eu) –  I vertici delle istituzioni europee e oltre 140 eurodeputati sono riuniti in Sicilia per definire le priorità politiche del Partito Popolare Europeo nella seconda metà della legislatura 2024-2029. Da oggi fino a giovedì prossimo Taormina ospita gli Study Days del Gruppo PPE, quattro giornate di confronto che vedono la partecipazione annunciata della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola e del presidente del PPE e capogruppo all’Eurocamera Manfred Weber. L’iniziativa, promossa dalla delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo e in particolare dell’eurodeputato siciliano Marco Falcone, rappresenta un momento di confronto strategico per la famiglia politica dei popolari europei. Ai lavori prenderà parte anche il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e diversi esponenti delle istituzioni europee e nazionali.

L’obiettivo è consolidare i risultati raggiunti nella prima metà della legislatura e individuare una linea politica condivisa per i prossimi anni. Tra i temi al centro del confronto ci saranno la competitività dell’economia europea, la crescita, la semplificazione normativa, la riduzione della burocrazia, la sicurezza delle frontiere e la gestione dei flussi migratori. Particolare attenzione sarà dedicata al sostegno alle imprese e al lavoro, alla politica di coesione e al futuro bilancio pluriennale dell’Unione.

Il percorso punta a tradurre le riflessioni delle quattro giornate in un indirizzo politico riconoscibile, destinato a orientare l’azione del gruppo parlamentare nella seconda parte della legislatura. La sintesi del confronto è stata presentata come la “Roadmap di Taormina”, destinata a raccogliere le priorità individuate dai popolari europei. La scelta della Sicilia assume anche un significato politico e territoriale. Il Mediterraneo, le regioni insulari e il Sud Europa saranno al centro della riflessione sulle politiche di sviluppo, sulla sicurezza e sulle opportunità economiche. L’obiettivo dichiarato dai promotori è rafforzare il ruolo dei territori nelle strategie dell’Unione, affrontando le esigenze specifiche delle aree meridionali e insulari.

Taormina diventa così il luogo di un confronto che guarda oltre l’appuntamento siciliano: la sfida per il PPE è costruire una visione europea capace di coniugare crescita, sicurezza e coesione, traducendo le priorità politiche in risultati concreti per cittadini, imprese e territori.


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